Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for febbraio 2011

Oggi abbiamo festeggiato il compleanno di R. assieme a 4 altri ospiti. Li hanno sistemati sulle loro sedie a rotelle nella sala da pranzo, vicini, vestiti con gli abiti migliori. La torta che il cuoco dell’Istituto ha preparato passava da uno all’altro per le fotografie, la canzoncina “Buon Compleanno a te”, i baci e gli applausi. A ogni passaggio gli operatori cambiavano le candeline, le accendevano e cercavano di farle spegnere dall’ospite. Quando è arrivato il turno di R. hanno sistemato due candeline col numero 9 e io mi sono messa con la testa accanto alla sua e ho soffiato per lei. Nessuno degli ospiti è riuscito a soffiare abbastanza forte per spegnere le candeline. Ce l’hanno messa tutta, ma non c’è stato niente da fare. Poi gli operatori hanno tagliato la grande torta, un tiramisù, e hanno distribuito a tutti, ospiti e parenti e amici degli ospiti presenti per la festa, una porzione di quel dolce su cui i vecchietti avevano soffiato e soffiato senza risultati. Io, che sono schizzinosa, ho fatto finta di mangiarne un po’ e poi l’ho gettato via. Sono esagerata?

Annunci

Read Full Post »

Indignazione

Read Full Post »

13 febbraio 2011

Se non ora, quando? Adesso!

Se non ora, quando? Adesso!

Che sarebbe stata una giornata molto importante si era capito già nei giorni scorsi. Su facebook, nei vari blog, su internet e sui giornali la discussione era bollente e l’organizzazione contava ogni giorno migliaia di nuove adesioni. Quando sono uscita di casa, oggi pomeriggio, mi sono ritrovata in mezzo alla folla che avevo sognato. Una folla di donne di ogni età, di uomini, di bambini e bambine. Una marea di persone che, senza simboli di partito, hanno dato vita a una delle manifestazioni più affollate che mi ricordi. Assieme a preoccupazione e indignazione c’era tanta gioia, tanta voglia di stare insieme e far sentire la propria voce. E finalmente ci siamo sentite tutte e tutti più forti, e felici, e fiducios* che qualcosa adesso cambierà davvero.

Read Full Post »

Febbraio

Che disperazione! La sento arrivare.

Le gemme sono tese

e le fronde cambiano colore.

Il tenue lattescente opalore del mattino

tradisce un alito più esteso:

laggiù gli alberi fremono.

Sopra e accanto è bianco;

la luna, erosa a metà, è immobile

come l’istante calcato nel gesso.

Non c’è verde non c’è foglia:

eppure io la sento arrivare.

No, no, no!

Poi travolgerà tutto,

crescerà a dismisura.

La sera, che strano, mi pare

già cantino i grilli. Che strano,

la sera già rende inquieti.

Il tenue rosa che finisce nel blu

che finisce nel nero che finisce

in una piccola stella.

Che strano, che voglia di morire!

La notte è gelida, eppure cantano i grilli.

da “La casa della Poeta”

Read Full Post »