Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for giugno 2013

La copertina dell'edizione del 1968

La copertina dell’edizione del 1968

Per onorare Beppe Fenoglio a cinquanta anni dalla morte, voglio rileggere tutte le sue opere. Comincio con Il partigiano Johnny, forse l’opera sua più famosa, che ha ci lasciato incompiuta e che è stata al centro di numerose e importanti discussioni filologiche. Potevo seguire un altro criterio, cioè leggere prima tutto ciò che Fenoglio aveva pubblicato in vita e poi dedicarmi ai libri editi dopo la sua morte. Ma ho l’impressione che non mi serva un criterio per leggere Fenoglio, lo leggo e basta. In casa ho una vecchia copia de Il partigiano Johnny, e comincio da qui. Ma dovrò cercare un’edizione più recente, perché questa in mio possesso credo sia ancora basata sull’edizione del 1968 di Lorenzo Mondo, il primo curatore dell’opera. Partendo da due differenti stesure, e mescolandole, Mondo cercò di dare alle stampe un romanzo che avesse una sua coerenza e che si presentasse al pubblico dei lettori come opera compiuta. Dopo anni di discussioni filologiche, si arrivò nel 1992 con l’edizione di Dante Isella (riveduta nel 2001) al libro che possiamo leggere oggi nella collana ET Einaudi, che ha in copertina un fotogramma che ritrae Stefano Dionisi, il protagonista Johnny nel film del 2000 di Guido Chiesa.
Resta aperta una grande questione: quando fu scritto Il partigiano Johnny? Tra il 1946 e il 1949 (come sostiene Maria Corti) oppure dieci anni più tardi?

Annunci

Read Full Post »